La Salle – Monserrato (Cagliari)

La Salle – Monserrato (Cagliari)

Fratelli delle Scuole Cristiane
Scuola Primaria Paritaria
Casa del Fanciullo "E.Pintus"

 
 
 
 

Santuario di Nostra Signora di Bonaria – a cura di Fratel Giuseppe

In ogni parte del mondo, nei posti più diversi, dalle grandi città ai piccoli angoli nascosti i santuari vengono ancora percepiti come spazi sacri verso cui
andare pellegrini, per trovare un momento di sosta, di silenzio e di contemplazione nella vita spesso frenetica dei nostri giorni: un desiderio nascosto fa sorgere in molti la nostalgia di Dio.
Nonostante la crisi di fede che investe il mondo contemporaneo la constatazione del grande afflusso di pellegrini in ogni parte del mondo, la preghiera semplice e umile di molta gente, l’attestazione di tante grazie ricevute, la stessa bellezza naturale di questi luoghi sacri, portano alla convinzione che i santuari, luoghi di conversione, di penitenza e di riconciliazione con Dio, esprimono un’opportunità insostituibile per l’evangelizzazione del nostro tempo.
Su uno dei luoghi più suggestivi di Cagliari, il colle di Bonaria, si erge il santuario mariano più famoso della Sardegna dove i pellegrini, attraverso la contemplazione dell’immagine sacra, sentono più forte la vicinanza di Dio che apre il cuore alla fiducia di essere ascoltati ed esauditi nei desideri più profondi.

La solennità di Nostra Signora di Bonaria viene celebrata il 24 aprile. In tale circostanza si svolge, nella notte tra il 24 e il 25 aprile il tradizionale pellegrinaggio a piedi da Sinnai al santuario di Cagliari. La storia del santuario ci narra che il 25 marzo 1370, durante una terribile tempesta, una grande cassa si arenò sulla spiaggia, ai piedi della collina di Bonaria. Nessuno ha mai saputo donde venisse e dove fosse destinato il meraviglioso Simulacro racchiuso in quella cassa misteriosa. Sappiamo solo che il suo arrivo a Bonaria fu una precisa volontà della Madre di Dio.
Nel 13 settembre 1907 la Vergine di Bonaria da S. Pio X fu proclamata Patrona Massima della Sardegna. Nel Decreto pontificio troviamo queste parole: “La città di Cagliari non solo, ma tutte quasi, direi, le regioni della Sardegna meritatamente godono del patrocinio della Madre di Dio, Vergine di Bonaria”
Il 20 ottobre 1985, Giovanni Paolo II, a conclusione della sua visita pastorale in Sardegna, arrivò a Cagliari, dove celebrò una messa sul piazzale di Bonaria. Alla fine della celebrazione, prima della recita dell’Angelus, il papa disse: “Al di là dello svolgersi degli eventi, spesso drammatici e dolorosi, e al di sopra degli interessi e delle fortune delle potenze terrene che si sono succedute sulla vostra terra, il santuario della Madonna di Bonaria è sempre stato, per le nazioni e le genti più diverse, un’attrattiva universale, un faro di certezze, al di là dei contrasti e delle divisioni. È stato un centro di unità e di concordia. La sua storia secolare è gloriosa testimonianza che tale opera è andata ben al di là dei confini della vostra isola, e si è estesa in varie parti del mondo.
Continua, o Vergine santissima, a custodire questo popolo al quale lungo i secoli hai mostrato tanti segni della tua materna protezione! In questa tappa non facile dell’attuale cammino della storia non fargli mancare il sostegno della tua presenza e della tua intercessione. A te affido, o Vergine, la Chiesa che è in Sardegna e la sua popolazione, buona e laboriosa: a te affido le sue sofferenze e le sue speranze, le sue angosce e le sue aspirazioni. Assisti o Maria la gente di quest’isola, che a te ricorre fiduciosa presso il tuo santuario di Bonaria chiedendo soccorso nelle lotte tra il bene e il male che agitano il nostro mondo odierno. Rivela ancora una volta che sei madre di bontà e di misericordia.”

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