La Salle – Monserrato (Cagliari)

La Salle – Monserrato (Cagliari)

Fratelli delle Scuole Cristiane
Scuola Primaria Paritaria
Casa del Fanciullo "E.Pintus"

 
 
 
 

È PASQUA

In tutto il mondo, nel momento in cui la natura ci reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali, la Chiesa, con il suono melodioso delle campane, ci rinnova l’annuncio pieno di meraviglia dei primi discepoli: “Gesù è risorto!”
Però sono le donne, che di buon’ora si recano al sepolcro, le prime testimoni della Risurrezione, le prime chiamate ad annunciare la salvezza, le protagoniste privilegiate della Pasqua che ci insegnano che dobbiamo avere il cuore pieno di amore per Gesù come l’avevano loro per il divino Maestro.
Questo annuncio pasquale deve illuminare ancora oggi le nostre primavere, le nostre menti e i nostri cuori perché, se non abbiamo la speranza in Gesù risorto, se la morte resta l’ultimo confine è difficile trovare un senso alla nostra vita.


Tante volte ci domandiamo:” Ma se il Signore è risorto, come mai succedono tante brutte cose? Come mai succedono tante disgrazie, malattie, traffico di persone, guerre, distruzioni, mutilazioni, vendette, odio? Ma dov’è il Signore?”
Tutti noi, quando ci lasciamo dominare dal male, perdiamo la strada buona e andiamo errando come pecore smarrite. Ma Dio stesso, il nostro Pastore Risorto, va a cercare coloro che sono smarriti nei labirinti della solitudine e dell’emarginazione; va loro incontro mediante fratelli e sorelle che sanno prodigarsi e far sentire a quelle persone la sua voce, che le richiama all’amicizia con Dio.
Nelle complesse e talvolta drammatiche vicende dei popoli, il Signore Risorto guida i passi di chi cerca la giustizia e la pace, sostiene gli sforzi di quanti si adoperano attivamente per portare sollievo e conforto, dona speranza a quanti attraversano momenti di crisi e difficoltà.
I nostri sacerdoti che nel venerdì santo vestivano i paramenti rossi per ricordare la crocifissione e morte di Gesù, nella notte di Pasqua, nella solenne veglia, indossano i paramenti bianchi, simboli della gioia, della luce, della vita, della presenza di Gesù risorto, regnante e glorioso e, con la “liturgia della luce,” ci comunicano, attraverso i loro gesti e le parole, che Cristo risorto è la luce che illumina il mondo e lo tira fuori dalle tenebre del male e della morte. In lui risorto vediamo l’immagine di tutti noi quando risorgeremo come lui e, per dirla con la liturgia, siamo certi che “per mezzo di lui rinascono a vita nuova i figli della luce, e si aprono ai credenti le porte del regno dei cieli. In lui morto è redenta la nostra morte, in lui risorto tutta la vita risorge.”
È il momento della rinascita, dei nuovi progetti, è il momento in cui è possibile realizzare quei sogni che sono nati nel periodo freddo. È il momento adatto per aprirsi ai sentimenti più ideali e viverli nella loro totalità. Questo è il giorno in cui celebriamo il trionfo della luce sul buio e sulla morte.
Cosa dice San Giovanni Battista de La Salle a noi educatori?
Quando attraversiamo momenti difficili nella vita dei giovani e notiamo che alcuni non traggono profitto dai nostri insegnamenti o mostrano inclinazione per una vita disordinata e scorretta, chiediamo a Dio di animarci del suo Spirito: è lui che ci ha scelto per compiere la sua opera.
Nei momenti difficili pensiamo al Signore che” va dietro alla pecorella smarrita, finché non la ritrova. Ritrovatala, se la mette sulle spalla tutto contento.”
Noi che siamo suoi sostituti, dobbiamo sentire il dovere di fare altrettanto. Chiediamogli perciò le grazie necessarie per ottenere il miglioramento dei nostri alunni.
a cura del Prof. Fr. Giuseppe Eusepi

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