La Salle – Monserrato (Cagliari)

La Salle – Monserrato (Cagliari)

Fratelli delle Scuole Cristiane
Scuola Primaria Paritaria
Casa del Fanciullo "E.Pintus"

 
 
 
 

San Valentino

A cura di Fratel Giuseppe Eusepi

La storia di San Valentino non è molto conosciuta, sebbene sia forse uno dei santi di cui si parla di più. Si sa che nacque probabilmente a Terni, dove oggi sono conservate le sue spoglie, intorno all’anno 175 d.C. da una delle prime famiglie cristiane. Divenne il primo vescovo della città di Terni nel 197 d.C. a seguito dell’investitura di Papa Feliciano. Il nostro Santo giunse a Roma quando verso il 270 infieriva la persecuzione dell’imperatore Claudio.

Nelle carceri visitava e soccorreva i cristiani che avevano affermato la loro fede davanti ai giudici acquistando così fama di santità presso i fedeli della capitale. Secondo le ricostruzioni storiche a Roma il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto romano Placido Furio, durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Aurelio, San Valentino fu martirizzato per decapitazione e il corpo sepolto al secondo miglio della via Flaminia e poi riportato a Terni. La sua celebrazione venne istituita nel 496 per iniziativa di Papa Gelasio I, che volle porre fine ai lupercalia, festività dedicata a Lupercus, divinità protettrice della fertilità, del bestiame e del raccolto che si celebrava il 15 febbraio e si svolgeva intorno alla grotta sacra a Luperco, nei pressi del colle Palatino. Secondo la leggenda all’interno della grotta la famosa lupa trovò e allattò i due gemelli: Romolo e Remo.


Tale festa prevedeva festeggiamenti che erano apertamente in contrasto con la morale e l’idea di amore dei cristiani. I Lupercali sopravvissero anche alla venuta del Cristianesimo e scomparvero solo all’arrivo della festa di San Valentino
A partire dall’alto Medioevo, il culto religioso riservato a San Valentino venne diffuso principalmente dai Benedettini, primi custodi della Basilica di Terni, i quali si preoccuparono di tramandare le gesta e le virtù del Santo, sino a raggiungere Francia e Inghilterra. Infatti, anche questi paesi, poco dopo, videro affermarsi sempre più tale tradizionale festa, dedicata a quello che venne identificato come patrono degli innamorati. Ma la notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata nei paesi anglosassoni, secondo la quale egli fosse solito donare ai giovani, suoi visitatori, un fiore del suo giardino. Tra due di questi giovani nacque un amore che portò ad un unione tanto felice che molte altre coppie seguirono il loro esempio, a tal punto da indurre il Santo a dedicare un giorno dell’anno ad una benedizione nuziale generale. La sua vita, dedita all’apostolato e nobilitata dal martirio, indusse nel 1644 i suoi cittadini a proclamarlo Patrono di Terni dove, ancora oggi, viene celebrata la Festa della Promessa, a cui partecipano giovani in procinto di sposarsi e coppie sposate da anni per scambiarsi un voto d’amore nella Basilica dedicata al Santo, dove sono conservate le sue spoglie. Alcune frasi di papa Francesco sull’amore per la festa di san Valentino possono essere un’ottima occasione per riflettere su san Valentino, festa degli innamorati. Naturalmente papa Francesco parla dal punto di vista della Chiesa cattolica, ma diverse sue espressioni possono essere adatte a tutte le persone: “Bisogna lavorare sull’amore, bisogna camminare. L’alleanza dell’amore dell’uomo e della donna si impara e si affina. Cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani. Chi ama capisce che l’amore è esperienza di verità, che esso stesso apre i nostri occhi per vedere tutta la realtà in modo nuovo, in unione con la persona amata. Cosa intendiamo per «amore»? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruire sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una relazione, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!” Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore.

Comments are closed.