La Salle – Monserrato (Cagliari)

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Fratelli delle Scuole Cristiane
Scuola Primaria Paritaria
Casa del Fanciullo "E.Pintus"

 
 
 
 

BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO (7 ottobre)

A cura di Fratel Giuseppe Eusepi

Questa festa del Santo Rosario è molto sentita da un gran numero di fervidi devoti in tutta la nostra Chiesa. La sua origine risale al 1208, grazie a San Domenico. Fu la stessa Santa Vergine ad apparire a questo religioso di vita santa e degno, quindi, di ogni fede e a spingerlo alla restaurazione della pratica del Rosario. La festa venne poi istituita, qualche secolo dopo, da san Pio V papa nell’anniversario della vittoria navale riportata dai cristiani a Lepanto e attribuita all’aiuto della santa Madre di Dio invocata con la recita del santo Rosario (1571)


La parola Rosario significa “Corona di Rose”. La Madonna ha rivelato che ogni volta che si dice un’Ave Maria è come se si donasse a Lei una bella rosa e che, con ogni Rosario completo, Le si dona una corona di rose. Il Santo Rosario è considerato una preghiera completa, perché riporta in sintesi tutta la storia della nostra salvezza perché con esso, meditiamo, i “misteri” della gioia, del dolore e della gloria di Gesù e Maria. Si tratta di una preghiera semplice, umile così come Maria, apparentemente ripetitiva, ma quanto mai utile per penetrare nei misteri di Cristo e della sua e nostra Madre. È al tempo stesso, un modo di pregare che la Chiesa sa essere gradito alla Madonna stessa. In tutte le apparizioni la nostra Madre celeste ci ha invitato a recitare il Santo Rosario come arma potente contro il male, per avere la vera pace.
Il Rosario è anche, da sempre, preghiera della famiglia e per la famiglia. Un tempo questa preghiera era particolarmente cara alle famiglie cristiane e certamente ne favoriva la buona riuscita. Occorre non disperdere questa preziosa eredità. Bisogna tornare a pregare in famiglia e a pregare per le famiglie, utilizzando ancora questa forma di preghiera. Quant’era provvidenziale la pia tradizione che si era andata stabilendo nelle famiglie cristiane! Dopo una giornata d’intenso lavoro, raccolti nella quiete serena delle pareti domestiche, genitori e figli si riunivano intorno a un’immagine della Vergine Santa per pregare il santo Rosario. I vecchi innalzavano la loro preghiera nel pieno della loro maturità, i fanciulli imparavano, pregando, ad amare la famiglia, prima chiesa domestica. A questa preghiera è anche bello e fruttuoso affidare l’itinerario di crescita dei figli.
Diventa oggi sempre più arduo per i genitori seguire i figli nelle varie tappe della vita. Pregare col Rosario per i figli, e ancor più con i figli, educandoli fin dai teneri anni a questo momento di preghiera può essere un aiuto a livello educativo da non sottovalutare.
Con la recita del Santo Rosario, la famiglia cristiana, sull’esempio di quella di Nazareth, diventa una dimora di santità e una scuola efficacissima di vita cristiana. La considerazione dei misteri della Redenzione, infatti, insegna agli adulti a specchiarsi quotidianamente negli esempi di Gesù e Maria nella vita domestica di Nazareth (misteri gaudiosi), a ricavare da Loro conforto nelle avversità (misteri dolorosi) e a tendere costantemente verso i beni celesti, cercando sempre “le cose di lassù” (misteri gloriosi). Il Rosario, inoltre, porta i piccoli a conoscere le principali verità delle fede, facendo germogliare nelle loro anime, quasi naturalmente, l’amore verso Dio.
Riporto la preghiera recitata da Papa Francesco, pellegrino al santuario della Madonna del Rosario di Pompei:
“Vergine del Santo Rosario, Madre del Redentore, donna della nostra terra innalzata al di sopra dei cieli, umile serva del Signore, proclamata Regina del mondo, dal profondo delle nostre miserie noi ricorriamo a te. Con fiducia di figli guardiamo il tuo viso dolcissimo. Coronata di dodici stelle, tu ci porti al mistero del Padre, tu risplendi di Spirito Santo, tu ci doni il tuo Bimbo divino, Gesù, nostra speranza, unica salvezza del mondo. Porgendoci il tuo Rosario, tu ci inviti a fissare il suo volto. Tu ci apri il suo cuore, abisso di gioia e di dolore, di luce e di gloria, mistero del figlio di Dio, fatto uomo per noi. Ai tuoi piedi sulle orme dei Santi ci sentiamo famiglia di Dio. Madre e modello della Chiesa, tu sei guida e sostegno sicuro. Rendici un cuor solo e un’anima sola, popolo forte in cammino verso la patria del cielo. Ti consegniamo le nostre miserie, le tante strade dell’odio e del sangue, le mille antiche e nuove povertà e soprattutto il nostro peccato. A te ci affidiamo, Madre di misericordia: ottienici il perdono di Dio, aiutaci a costruire un mondo secondo il tuo cuore.”

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