La Salle – Monserrato (Cagliari)

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Fratelli delle Scuole Cristiane
Scuola Primaria Paritaria
Casa del Fanciullo "E.Pintus"

 
 
 
 

la Via Crucis

A cura di Fratel Giuseppe Eusepi

La Via Crucis (Via della Croce) è un pio esercizio tra i più amati e praticati nella nostra Chiesa, nato dal desiderio di ripercorrere spiritualmente, insieme a Gesù, la via che l’ha condotto dal pretorio di Pilato al sepolcro e il tempo di Quaresima è il momento favorevole per viverla, particolarmente nei venerdì, meditando la passione di Cristo e avvicinandoci al mistero del Venerdì Santo con maggiore partecipazione.
La Via Crucis non è una devozione triste, ma un cammino di amore, di speranza e di fede ed è questo il suo profondo significato: portare il peso delle proprie sofferenze, delle proprie insoddisfazioni, delle delusioni, per compiere insieme a Cristo un percorso che, anche se passa attraverso la sofferenza, porta alla risurrezione. È anche un cammino che ognuno di noi è chiamato a compiere, accompagnato dalla consapevolezza che, alla fine della salita, ci attende l’abbraccio di Dio, è un percorso che rappresenta la vita stessa: le prove, i problemi, la malattia, la fatica di vivere, i dubbi, le paure.


Come mai questa pia pratica si è diffusa così tanto ed è rimasta così attuale? La sua diffusione è avvenuta principalmente grazie alla devozione dei pellegrini in Terra Santa. Lungo il Medio Evo il fascino dei “luoghi santi” suscitava il desiderio di riprodurli nella propria terra: alcuni pellegrini, al ritorno da Gerusalemme, li riproducevano nelle loro città. Il processo fu favorito dai francescani, che dal 1233 diventarono i custodi della Terra Santa. Lo stesso Francesco d’Assisi fu un “araldo” della Passione di Cristo. Con san Francesco e la scuola francescana, la devozione alla Passione trovò posto definitivamente nella pietà dei fedeli.
Originariamente la vera Via Crucis comportava la necessità di recarsi materialmente in visita presso i luoghi dove Gesù aveva sofferto ed era stato messo a morte. Dal momento che un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle stazioni nelle chiese rappresentò un modo di portare idealmente a Gerusalemme ciascun credente.
La Via Crucis, nella sua forma attuale, con le stesse quattordici stazioni disposte nello stesso ordine, è attestata in Spagna nella prima metà del secolo XV e soprattutto, in ambienti francescani. Dalla penisola iberica essa passò prima in Sardegna, allora sotto il dominio della corona spagnola e poi nella penisola italica. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in san Leonardo da Porto Maurizio (†1751), frate minore, instancabile missionario. Egli eresse personalmente oltre 572 Via Crucis, delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750, a ricordo di quell’Anno Santo. La Via Crucis fu poi celebrata nei conventi fino ad arrivare nelle parrocchie e in ogni parte del mondo cristiano.
Questo santo rito, ancora oggi, viene celebrato sostando davanti a 14 quadri chiamati “stazioni”, raffiguranti i vari episodi dolorosi accaduti lungo il percorso doloroso di Gesù:
1^ Gesù è condannato a morte 2^ Gesù è caricato della croce 3^ Gesù cade la prima volta 4^ Gesù incontra la Madre 5^ Gesù viene aiutato da Simone di Cirene a portare la croce 6^ La Veronica asciuga il volto di Gesù 7^ Gesù cade per la seconda volta 8^ Gesù consola le donne di Gerusalemme 9^ Gesù cade per la terza volta 10^ Gesù è spogliato delle sue vesti 11^ Gesù è inchiodato alla croce 12^ Gesù muore sulla croce 13^ Gesù è deposto dalla croce 14^ Il corpo di Cristo è collocato nel sepolcro.
Nel 1991 dal papa S. Giovanni Paolo II fu introdotta la “forma biblica” della Via Crucis che, rispetto a quella tradizionale, presenta alcune varianti nei “soggetti” delle stazioni:
1^ Gesù nell’orto degli ulivi 2^ Gesù tradito da Giuda è arrestato 3^ Gesù è condannato dal Sinedrio 4^ Gesù è rinnegato da Pietro 5^ Gesù è giudicato da Pilato 6^ Gesù è flagellato e coronato di spine 7^ Gesù è caricato della croce 8^ Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce 9^ Gesù incontra le donne di Gerusalemme 10^ Gesù è crocifisso 11^ Gesù promette il suo Regno al buon ladrone 12^ Gesù in croce, la Madre e il discepolo 13^ Gesù muore sulla croce 14^ Gesù è deposto nel sepolcro.
La Via Crucis è sempre attuale perché, nel volto dell’uomo che soffre, troviamo il volto di Gesù che s’incarna nelle tante sofferenze del nostro tempo.

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